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Pornosophy, il porno si fa arte PDF Stampa E-mail
Scritto da luciana pinazzo   
mercoledì 04 marzo 2009

Se dico porno cosa vi viene in mente? Immagini di corpi intrecciati in amplessi voluttuosi, pratiche sessuali più o meno cruente, carne che penetra altra carne, liquidi organici sparsi in abbondanza. E se siete su questa pagina grazie ai motori di ricerca come Google (che si affretta a togliere i suoi banner pubblicitari tutto intorno per non "macchiarsi" con queste immonde cose, tanto che a intervista pubblicata abbiamo dovuto eliminare la parola "incriminata" e sostituirla con sinonimi per evitare di farvi vedere una pagina completamente oscurata e per noi senza alcun ritorno pubblicitario potenziale, LMS) magari siete già delusi che stia ancora a parlarne e non vi abbia finora mostrato qualche immagine esplicita. ImageMa il sesso e la sua rappresentazione possono essere una forma di espressione artistica, provocatoria ma anche per questo in grado di generare reazioni, dibattiti, emozioni. Certo resta sempre il problema di distinguere l’arte dalla spazzatura, per questo quando ho letto su Flickr il manifesto programmatico di Pornosophy, nuova esposizione organizzata da quello stesso gruppo di artisti, owner e manager di Second Life che già hanno realizzato il Freak Show ho deciso che dovevo intervistarli (e magari partecipare all’esposizione, ma questa è un’altra storia). Detto fatto, presi alcuni accordi (mettere le esigenze RL e SL di tutti non è mai facile) grazie all’assistenza di Loglady Loon, event manager di ItaliaSL e ModaSL, siamo subito partiti alla carica, dovendo purtroppo fare a meno per impegni RL del builder di Freak Show (e prossimamente di Pornosophy, Asenath Rossini, che pure avremmo incontrato con piacere). La prima che accetta di parlarci del come e perché sia nata l’idea di Pornosophy è l’artista spagnola sura Abismo, che dell’esposizione ideata da Loglady Loon è una delle due officer (oltre che partecipante insieme ad almeno altre 75 iscritte al momento in cui questo articolo va online).

Luciana Pinazzo: Perché Pornosophy e perché con la stessa crew di Freak Show?
Imagesura Abismo: Perchè vogliamo portare l’arte in SL in modo sempre più libero e ricco. Come nel caso di Freak Show anche Pornosophy vuole essere una occasione di fare arte ma anche una provocazione, perché come già per i “freak” anche in questo caso si tratta di una tematica raramente accettata in RL e sul web in generale. Porno e non erotismo, perché vogliamo proporre un qualcosa di alternativo alla bellezza e in fondo l’erotismo significa cura del proprio aspetto, proposizione della propria bellezza (e dunque in SL cura del proprio avatar e ricerca della massima espressione di bellezza e sensualità possibile) e dunque si mantiene in un ambito già ampiamente proposto e accettato. Vogliamo rompere dei tabù, infrangere dei limiti che in SL non esistono a differenza di RL. O meglio esistono solo dentro ciascuno di noi. Vogliamo far capire che questa tematica proposta come arte non significa volgare mercificazione di corpi, ma modo di esprimere liberamente i propri sentimenti, paure, fantasie, voglie.
Luciana Pinazzo: Non temete che la proposta possa subire una sorta di ostracismo? In fondo anche in SL il perbenismo è largamente presente.
sura Abismo: No, in SL non esiste censura, cosa che invece esiste in RL. Vogliamo approfittare di questo per far parlare di arte, arte che certo è criticabile e ben vengano le critiche, purché fatte da chi avrà visto la nostra proposta, dei giudizi sommari dei censori poco ci importa, piuttosto speriamo che chiunque voglia venire a vedere di che si tratta prima di esprimere il proprio libero parere.

Passiamo la parola ad un’artista italiana che in fatto di censura ha una lunga esperienza, visto che su Flickr il suo account è stato più volte cancellato, Faina Cortes, che assieme a sura Abismo è officer dell'evento (cui prenderà parte) dopo che entrambe lo erano già state del Freak Show.
Luciana Pinazzo: Faina, che senso ha per te allestire e partecipare a questo tipo di eventi?
ImageFaina Cortes: Sia il Freak Show sia Pornosophy sono opportunità di sfogare i propri istinti creativi. Grazie a Loglady in SL vi è dunque una grande opportunità che tutti coloro che si ritrovano come la sottoscritta ad essere censurati su altri media come Flickr penso debbano cogliere al volo. Tematiche come quelle dei freak, o il porno, ampliano la nostra possibilità di espressione e in ultima analisi l’offerta di proposte artistiche a tutti i residenti di Second Life, italiani o meno che siano.
Luciana Pinazzo: Non c’è il rischio con un tema di questo genere di scadere nel volgare?
Faina Cortes: Sviluppare una creazione con questa tematica è sicuramente una sfida, perché il confine tra arte e pattumiera è molto sottile. Quindi penso che chi riuscirà veramente a scavare a fondo ed interpretare con la chiave giusto il tutto ci donerà arte incredibile. Per quanto mi riguarda amo comunicare con il corpo umano, il sesso per me è una bandiera di protesta, è una rivendicazione di ciò che realmente siamo. Sicchè questa tematica mi invita a nozze per cercare una chiave ancora più profonda in quello che faccio e che su Flickr si è potuto vedere solo in parte, visto che da tempo ho una visibilità minima e che non posso comunicare liberamente. Per me è importante partecipare a questo evento, perché ho la possibilità di mostrare ciò che molti non vedranno mai, questo posto è magnifico è un’oasi in SL per chi cerca arte e chi l’arte la fa.
Luciana Pinazzo: Domanda un po' impertinente forse… non se ne fa troppa di arte in SL, almeno nella comunità italiana? In fondo ovunque ti giri c’è gente che si definisce artista e realizza esposizioni d’arte.
Faina Cortes: Concordo con te, ma ognuno è libero e di definirsi darsi etichette. Io non mi definisco fotografa o artista, non metto nel mio profilo nulla di tutto questo. Lascio che gli altri giudichino quello che faccio e penso sia la massima gratificazione. Artisti fotografi in SL sono milioni... ma alla fine il popolo darà il suo verdetto no?

Mi pare di capire dunque che come Freak Show anche Pornosophy sia una provocazione artistica che viene proposta ad una comunità d’interessi trasversale alle singole comunità nazionali. Che comporta ha questo tipo di proposte per l’owner di una land? Lo chiediamo direttamente all’interessato, Jacopo Perenti.
ImageJacopo Perenti: Premessa: io non mi ritengo un mecenate. Penso però che troppo spesso non viene dato spazio a ciò che ci può essere di veramente innovativo, quindi di nuovo, in un metaverso come Second Life. Non voglio scadere nel luogo comune, ma resta il fatto che SL è piena di cose che alla persone non interessano.
Luciana Pinazzo: Allora qual è la molla per realizzare questo tipo di eventi?
Jacopo Perenti: Penso che nella vita, reale o virtuale che sia, siano sempre necessarie alcune componenti: sperimentare,mettersi in discussione, essere originali. Tutte cose che nelle land italiane sono per lo più sconosciute, la copia è sempre dietro l’angolo, l’autoreferenzialità è diffusa. Come dicevi tu, troppi si definiscono artisti, designer, stilisti etc. Io credo che la differenza stia nel chi fa realmente contenuto e chi invece prone solo fumo. Su nessuna delle mie land troverai bot, camping, xploder: sono scelte difficili in un mercato di SL dove sembra che tutto sia legato al numero chiamato traffico, ma noi abbiamo deciso di puntare sulla qualità, sul contenuto appunto.
Luciana Pinazzo: Ma questo contenuto come riesce poi a giungere agli utenti? Non c'è il rischio di un ostracismo, se non di una censura?
Jacopo Perenti: Quando si inizia un progetto si cerca sempre di voler guardare più in avanti degli altri, io ho un profondo rispetto per i miei connazionali. per questo credo di capirne i limiti. Purtroppo gli italiani, artisticamente parlando, in SL non esistono, se valutiamo il piano internazionale; far valutare un progetto del genere a un avatar italiano che si limita a partecipare ai contest e a fare camping, sinceramente, non è il parere che mi interessa. Sai, il mercato italiano è strano proprio per questo: ha una massa critica medio-bassa, orientata al contest e agli xploder, ma anche delle nicchie e delle avanguardie interessanti, tipo una Faina o una Loglady. Ma potrei dire lo stesso per tutti gli artisti che hanno partecipato dall’inizio al Freak Show ed ora al Pornosophy. Anche se si tratta per lo più di artisti internazionali, ci sono italiani sicuramente molto interessanti.
Luciana Pinazzo: Ma se poi la massa resta legata agli xploder o ai contest che si fa? Come si può far giungere il messaggio di Faina o Loglady a costoro?
Jacopo Perenti: Noi stiamo provando a fare proprio questo. Abbiamo progettato tre sim molto diverse tra di loro e creato spazi di decompressioni tra queste: ItaliaSL, classica land generalista all’italiana, con merchants italiani e internazionali, con il primo e uno dei maggiori locali italiani in SL, l’Italian Beach Jazz Club; ModaSL, sim dedicata alla moda, all’arte e al design; Eraserland, un gdr di nuova concezione ambientato in un panorama post nucleare profondamente sci.fi. Per quanto queste tre sim abbiano fini e obbiettivi totalmente diversi sta sviluppandosi una community trasversale molto forte, di base italiana ma di vocazione internazionale. Due giorni fa è uscito un articolo che parla del Freak Show sul BOSL, così come si è creata una fortissima critica italiana intorno al nostro lavoro: tutto questo non può che farci piacere.
ImageLuciana Pinazzo: Nel bene o nel male l’importante è che si parli di voi?
Jacopo Perenti: Beh, in un modo o nell'altro il nostro lavoro piace e/o dà profondamente fastidio. La SL italiana è soffocata dai soliti nomi, noi, volendo o no, ne abbiamo messi in discussioni parecchi. Anche perché fortunatamente esiste un metaverso internazionale che sa accogliere chi veramente vuole fare qualcosa di nuovo.
Luciana Pinazzo: Un’ultima domanda, quanto le attuali land e gli attuali eventi sono anche l’evoluzione dell’esperienza di Itland?
Jacopo Perenti: Itland è stata la casa di moltissimi italiani, un progetto pioneristico che era partito da alcuni obiettivi sani e che si è svilito nel solito opportunismo nostrano. Purtroppo chi ha fondato Itland è stato lo stesso a volerla rinnegare, così molti che facevano parte di quella comunità, oggi sono owner di tante land italiane e straniere più o meno importanti, ma la Itland di due anni fa non esiste più. ItaliaSL porta in grembo forse il cucciolo più prezioso di quell’esperienza che fu Itland, ovvero l’Italian Beach Jazz Club. Un progetto non è la realizzazione del singolo, ma la riuscita dei più. Questo non era più possibile in quella land e sotto quel marchio. la comunità, la proprietà, gli obiettivi, erano definitivamente compromessi. Quindi si può dire che ItaliaSL sia l’insieme di storie di tante vite SL, italiane e non.  Io sono per un sistema SL con tanti attori, non mi interessa essere il primo ma so di essere unico in quello che faccio. Più attori sono in gioco, maggiore è la competizione, miglior è il risultato che ottengono tutti e aumenta la possibilità di scelta degli utenti. Del resto se abbiamo un locale che ha gruppi da 1.000 persone, abbiamo locali ed eventi che fanno 10.000/20.000 di traffico fatto di persone vere, se c'è tanta attenzione intorno a quello che facciamo, evidentemente un background c'è.

Commenti (6) >> feed

Colpo Wexler said: _

  Intervengo, nonostante non sia necessario visto che tutti conoscono le azioni poste in essere dal Perenti nei mesi passati, per ribadire che ITLAND, verso la cui community il Perenti ha solo causato danni costruendo tra il suo gruppuscolo attuale proprio cancellando di sua mano il gruppo storico di Italian Beach Jazz Club, sta vivendo un periodo florido di attività differenziate su un arcipelago di 18 sim che presto si estenderà a 20. Inoltre la sim nominata ITLAND ha avuto l'ok dalla Linden Lab per diventare la seconda Orientation Island italiana, accreditando la community ITLAND social network proprio al CG Program di Linden Lab. Ora noi non abbiamo nulla contro le attività del Perent, ma almeno eviti di far dichiarazioni inventate al momento per farsi un pò di pubblicità, lo troviamo di cattivo gusto e tipico proprio di quei personaggi che non sanno più che pesci pigliare per non affondare.
marzo 08, 2009

Loglady Loon said: _

  Perchè sprecare tante parole se dite che la barca sta affondando? se c'è qualcosa di illecito affonderà da sola, niente di cui preoccuparvi no? ^^
Oltretutto qui si sta parlando di una mostra, non dei vostri infiniti battibecchi. Indi vi prego di smetterla di farvi pubblicità con mezzi altrui. Invece di continuare a infierire su un gruppo di sim che secondo voi sono "morte", fate qualcosa di socialmente utile impiegando il vostro tempo ad organizzare qualcosa di spettacolare nelle vostre land.

Se è garetta che cercate, fatelo utilmente, noi qui lo stiamo facendo tutti i giorni. Anche se ovviamente per noi non è questione di "chi ce l'ha più grosso", ma semplicemente volontà di proporre qualcosa di umilmente nuovo, andando per tentativi, è semplicemente voglia di stare assieme e creare comunità e novità.
Vi invito alla mia nuova mostra, Pornosophy, sarete sempre i benvenuti. Usiamo le nostre energie per creare qualcosa di buono, ve ne prego. E' tempo perso continuare ad accusare inutilmente. Siamo una grande community italiana e sono certa che possiamo dare qualcosa di veramente significativo al Metaverso.

Loglady Loon
marzo 08, 2009

Lalla Blumenthal said: _

  Premetto che questa sarà la nostra ultima risposta, perché a differenza di altri abbiamo
davvero molto da fare. Dal momento che chi ci ha tirato in ballo è lui, si ribadiva che il Perenti è ora che la faccia finita di parlare a sproposito di Itland e che si interessi esclusivamente delle sue isole e dei suoi eventi. Da parte nostra gli auguriamo ogni bene. Mai e poi mai ci sogneremmo di metterci in gara con voi, non per niente abbiamo scelto da sempre un altro profilo, un altro tipo di utenza e soprattutto un altro stile. Tenevamo solo a ribadire, una volta e si spera per sempre, che Itland ha ormai archiviato la breve e fallimentare parentesi Perenti ed è ora che lui faccia finalmente altrettanto. Circa i nostri eventi, ti rimando al sito secondlifeitalia.com, dove potrai trovare informazioni costantemente aggiornate sui concerti, gli eventi musicali, le mostre, le sfilate che ospitiamo.
marzo 09, 2009

Loglady Loon said: _

  Ci andrò sicuramente smilies/smiley.gif
Vorrei ri-ribadire che il signor Colpo ha commentato il post di SLnn.it sulla mia mostra facendosi pubblicità per la sua, come sta facendo la signorina Lalla. Io non verrei a fare lo stesso da voi, perchè credo sia una questione di correttezza. Oltretutto la domanda su Itland è stata fatta dalla giornalista, Perenti si è limitato a rispondere. Sono molto contenta che abbiamo stili diversi, l'eterogeneità è una cosa importantissima. Infatti le mie mostre e le sim in generale puntano per esempio ad un pubblico artistico e soprattutto internazionale. E vedo che piace, quindi è buona cosa smilies/smiley.gif Ovviamente vi auguro tutto il bene possibile e un grosso in bocca al lupo alle vostre 20 sim. Se non sono bannata, verrò sicuramente a qualche spettacolo ^^
marzo 09, 2009

Jacopo Perenti said: _

  Per fortuna c'è sempre tanto parlare intorno al nostro lavoro su ItaliaSL ma penso siano solo i fatti e i risultati a parlare realmente di noi e a renderci merito, questo articolo ne è la dimostrazione. Solo una puntualizzazione: la mia "breve e fallimentare" esperienza in ITLAND, come diceva Lalla, è in realtà durata quasi un anno, più di tutti i miei predecessori che l'hanno gestita. Durante tale gestione, ITLAND ha avuto punte di traffico che non ha mai più raggiunto, neanche ora che è piena bot; credo che già questo la dica lunga su molte cose. Per il resto la diatriba ITLAND/ItaliaSL è già argomento anche troppo approfondito, ormai si è detto anche troppo.. Per fortuna ognuno è ancora libero di farsi la sua idea, in SL come in RL. Un'ultima cosa, per gli "amici" di ITLAND: questo articolo è dedicato al Freak Show e al Pornosophy, dato che secondo Colpo & Friends stiamo per affondare, abbiate almeno la coerenza di non venire a farvi pubblicità qui.
marzo 20, 2009 | url

Lukemary Slade said: _

  Una sola puntuallizzazione dal sottoscritto: l'idea dell'intervista è nata da una conversazione con Luciana Pinazzo che aveva scoperto l'iniziativa tramite alcuni suoi contatti su Flickr. SLnn.it è sempre molto interessato a raccontare nuove proposte della comunità italiana e sta dando ampio spazio all'arte oltre che alla moda e agli eventi in genere che animano la nostra comunità e la rendono riconoscibile anche a livello internazionale. Le scelte di chi e cosa pubblicare sono notoriamente "biased" nel senso che debbono piacerci e convincerci (non crediamo nel "giornalismo super partes" che tanto si porta oggi ma che non trova quasi mai rispondenza di intenzioni e fatti). Cerchiamo tuttavia di non avere troppi pregiudizi a favore o contro chiunque. La vicenda Itland non riguarda direttamente l'articolo se non, come si evince dalla domanda del testo, per l'eventuale continuità "filologica" dell'esperienza pregressa e di quella attuale. Appoggiamo il lavoro di Colpo Wrexler e del suo staff, non meno di quanto troviamo interessante Freak Show e Pornosophy. Ci auguriamo che chiunque possa portare avanti con capacità e buoni risultati i propri progetti e saremo sempre pronti a dare spazio a chiunque ce ne vorrà parlare, accettando eventuali confronti.
In bocca al lupo a entrambi gli staff dunque.
marzo 20, 2009
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