SLnn.it SL News Network Italia
 
Last comments
Last articles
Most read
Il ritorno del Branco PDF Stampa E-mail
Scritto da Naadirah Graves   
sabato 21 marzo 2009

Image

Il simbolo dell’Araba Fenice domina la nuova terra che ha ospitato il ritorno del Branco. È stato un caso o, per la lunga pausa, il gruppo letterario itinerante si considera “rinato” dalle proprie ceneri? A mio parere, lo spirito del Branco non è mai morto, e ricordo con simpatia la sua nascita, a seguito di esperienze significative nell’ambito delle comunità del metaverso, spesso caratterizzate dal bisogno di appartenenza e di condivisione di obiettivi, non sempre edificanti, non sempre costruttivi.

Il Branco si distingue per la capacità di portare cultura in giro con la sua carovana di gitani alle prese con una sfida ben consapevole dei rischi, in un mondo dove serate in discoteca e contest a premi ottengono solitamente maggior consensi rispetto ad altre iniziative, e dove alcuni incontri-dibattiti si sono cristallizzati sulle solite tematiche che in SL la fanno da padrone. La struttura dello spettacolo è delineata secondo un preciso schema: un palco costruito dalle abili mani di Veronik Broome, adeguato all’argomento della serata; una serie di brani selezionati e letti da Terence Back, che mirano in genere allo “stimolo” delle anime in ascolto; utilizzo ben accurato di coreografie e costumi; questioni legate a Second Life e ai suoi lati positivi, negativi, le contraddizioni e i riscatti, i suoi specchi ed i suoi filtri. La natura del metaverso viene proiettata sottoforma di racconto, spogliandosi di ogni pregiudizio e alimentando domande e discussioni (anche accese) da parte del pubblico. Ma sentiamo direttamente l’opinione dei protagonisti in questa intervista doppia.


Naadirah Graves: Veronik e Terence, come mai questo ritorno sulle scene?
Veronik Broome: In realtà non ce ne siamo mai andati, almeno con il cuore. E’ solo la RL che si é portata via molto di quel tempo che prima dedicavamo ad SL. E anche adesso non faremo spettacoli a rotazione con scadenza fissa, li faremo con serenità come e quando potremo!
Terence Back: Perchè in realtà l'intenzione di interrompere gli spettacoli non c'era mai stata, ma RL pretende i suoi spazi, quindi giocoforza le attività di SL finiscono in secondo piano.
N: Second Life sta morendo?
V: Oh noooo, non dirlo mi viene male al cuore! SL morirà quando tutti i sogni saranno morti dentro di noi, quando anche l'ultimo dei Peter Pan andrà in pensione, quando le ali di Trilly non brilleranno più... e devo dire che davanti a te hai due splendidi esemplari di Trilly e Peter, capaci di rinnovare la loro SL ogni giorno. L’importante é saperla vivere. Se poi la Linden ci taglierà la luce, che dire, SL non morirà comunque, rimarrà nei ricordi di molte persone.
T: Che Second Life abbia perso la sua spinta iniziale è evidente. Si sono imposti con forza fenomeni di social networking come Facebook, che francamente trovo divertenti come guardare la vernice asciugare. E' il trionfo del voyerismo realistico da Grande Fratello rispetto alla dimensione onirica dei mondi virtuali. Certo che un’eventuale chiusura del metaverso sarebbe una grandissima delusione. Mi auguro non succeda mai, che magari il numero di residenti resti basso, ma non che venga mai staccata la spina al metaverso.
ImageN: Cosa si potrebbe fare per migliorare la qualità dell'intrattenimento in SL?
V: Intrattenere in SL é molto difficile: le persone puntano alle disco con i contest e ai camping, cose che io personalmente detesto. Credo che però ci siano molte persone valide che mettono in campo la loro arte. Per arte intendo la realizzazione del loro immaginario: da una sfilata a uno spettacolo come quello del Branco, oppure delle lezioni dove un insegnante mette a disposizione il suo sapere. Tutto questo in SL secondo me è arte, la capacità di dare agli altri una parte del proprio bagaglio. Trovo che sia una forma di scambio fantastico.
T: SL dovrebbe puntare soprattutto sull’intrattenimento. Uno dei motori trainanti principali è indubbiamente il sesso virtuale, ma messo da parte quello, io credo che la cosa più stimolante di SL sia la possibilità di costruire il proprio mondo e di riempirlo di contenuti non banali. Ho letto che le attività più fiorenti su SL sono attualmente i corsi universitari virtuali. Se SL diventasse una specie di estensione virtuale del mondo accademico sarebbe solo un fenomeno auspicabile, a mio avviso.
N: Raccontateci la vostra storia
V: La nostra storia potrei dire che è nostra... ma non per non raccontarla, poiché tutta SL sa che ci siamo conosciuti a una serata di Sarka un anno fa, che ci siamo piaciuti, che piano piano abbiamo cominciato a far diventare la cosa forse più grande di noi, fino a stare insieme anche in RL. Lo sanno tutti, ma quello che non sanno è il modo magico con cui ci doniamo gioia, il modo di non sentirci soli nonostante la distanza. Terence é sempre presente nella mia vita, mi dona emozioni che non saprei raccontare, perché sono uniche, perché sono ogni giorno nuove, perché forse per un'altra persona sarebbero insignificanti oppure meravigliose. Io amo tutto questo e non potrei rinunciarci. Nell'ultimo anno ha vissuto con me tutti i miei successi e anche tanti momenti difficili, nonostante un'eternità di fuso orario tra noi. Io non ho paura, so che lui c'è, per i miei sorrisi e per le mie lacrime, lui é sempre lì a sorreggermi o a festeggiare con me. O semplicemente ad ascoltare il mio silenzio. Sono davvero felice che questo ruolo spetti a lui, non potevo incontrare persona migliore. Cosa sarà domani non lo sappiamo. Posso dirti che ci crediamo altrimenti non investiremmo tanto in questo rapporto. Per il resto chi può dirlo, nessuna storia è scritta la nostra é solo molto complicata. Ma forse é per questo che ogni giorno che ci risvegliamo l'uno con la voce dell'altro é sempre un giorno fantastico!!!
T: Mi sono avvicinato a SL come tutti, per passaparola. Credo come molti, sono rimasto affascinato dal metaverso e ho voluto portare la mia esperienza di doppiatore RL anche in SL, non per esigenza professionale, ma per il gusto della lettura e di intrattenere. E poi ho conosciuto Veronik proprio ad una lettura e la fanciulla mi ha conquistato con le sue grandi qualità umane. Quando si desidera vedere, parlare, frequentarsi con una persona incontrata qui, credo bisogna assecondare questa volontà e vivere la magia di una relazione per quanto virtuale e nel nostro caso, anche condizionata dalla distanza. Noi vogliamo sognare, le etichette ai sentimenti lascio che siano “gli esperti” a metterle. Per citare Lao Tzu: “Non so dare una definizione del Tao, perchè sono troppo impegnato a godermelo”.
ImageN: Second Life spinge ad innamorarsi in virtù degli ambienti e delle situazioni che crea, o risponde alle esigenze dei sognatori che hanno voglia di amare?
V: Second Life é come l’incubatrice per un bambino, un posto dove riabituarsi ad amare, cosa che la vita di oggi con la sua fretta e con i suoi problemi forse ci ha un po’ rubato.
Quindi ben venga la voglia di reinnamorarsi. Lo leggeva giusto ieri Terence in una delle letture: “ultimamente ci innamoriamo troppo poco”. Se SL ci può donare di nuovo tanti sentimenti... grazie Linden!!!!
T: Innamorarsi è un’esigenza. Il metaverso crea lo scenario, ma i sentimenti partono dalle persone reali che stanno dietro le sagome di pixel.
N: Second Life si presta bene per la creazione di miti nelle vesti di personaggi come Terence (le cui letture attirano tantissime persone). Si può sfruttare la posizione di persona idealizzata per assumere un ruolo di portatore di messaggi positivi? E se sì, quali portereste voi?
V: Direi che vedo positivo il fatto di assumere un ruolo come portatore di messaggi positivi, ce ne sono già tanti negativi intorno a noi. Terence lo fa e io spero di fare altrettanto. Credo che insieme riusciamo a creare delle situazioni in cui le persone si sentono a proprio agio. Non parlo solo degli spettacoli, parlo della vita di tutti i giorni, virtuale o reale. Non credo che debba esserci un vero e proprio messaggio: penso che già distrarre una persona da tutti i problemi che lo affliggono nel quotidiano per una sera sia un gran bel messaggio!
T: Non posso parlare a nome degli altri, ma per quanto mi riguarda la letteratura e la poesia sono il messaggio positivo che cerco di portare. Ripeto: è auspicabile che SL diventi un fenomeno più di nicchia, ma che raggruppi persone accomunate da interessi di un certo spessore. Ma senza pedanteria. L’aspetto ludico è importantissimo, e si può fare cultura con un minimo di ironia, senza pretendere di essere paladini del sapere.
N: Può il metaverso divenire, oltre che un luogo di cultura, anche un luogo di speranza dunque? O la condizione di “solitudine di massa” dei fruitori implica necessariamente un certo atteggiamento egoistico che tiene lontano dai problemi del mondo reale?
V: Le persone che sono sole fuori spesso sono sole anche dentro SL, non é circondandosi di avatar in mezzo a un mare di lag che ci si sente meno soli. SL é un buon mezzo di comunicazione, una “fisioterapia” dell'anima, un buon mezzo per reimparare a comunicare e avvicinare le persone. Possiamo dire che é un mondo più facile per le persone timide, ma non per quelle sole. A volte SL può farti sentire ancora più solo di una RL difficile.
T: Perché no? Sono in SL da abbastanza tempo da sapere che in molti hanno trovato qui il modo di superare la propria timidezza, di sentirsi meno soli. Certo, SL può assorbire molto da RL, ma come tutte le cose, va gestita con l’intelligenza dell’utente. Il sommelier e l’alcolizzato sono accomunati dalla passione per l’alcol, ma ovviamente con risultati molto diversi.

Concludo ringraziando i due piccioncini per l’intervista rilasciata ed esprimendo un parere personale: ritengo che un evento come quello del Branco un ottimo veicolo di stimoli per le coscienze, spesso dormienti, che popolano il metaverso. E sono sicura che la coppia Luke-Nunzia sia d’accordo con la sottoscritta [indubbiamente... LmS]. In bocca al lupo per un futuro virtuale di successo, ma soprattutto, perché è sempre prioritaria, tutta la squadra di SLnn.it augura a Veronik e Terence la felicità reale!

Commenti (0) >> feed
Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley
Smiley

busy
 
< Prec.   Pros. >
Nessun utente online
Nessun messaggio
SLnn.it newsfeeder
 


Copyright © 2007-2008-2009-2010 SLnn.it. SLnn.it is developed from an idea of 6 In Rete Consulting and is not an affiliated of slnn.com or of any other blog/website. Read our disclaimer about. Second Life® and Linden Lab™ are trademarks or registered trademarks of Linden Research, Inc. All rights reserved. No infringement is intended.