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Scritto da luciana pinazzo   
domenica 28 giugno 2009

Tra una chiacchiera e un pettegolezzo (mamma mia, quante “fashion designers” paiono comprare più o meno sottobanco da altre colleghe parti anche importanti delle loro collezioni, dalle gonne alle scarpe) con alcune amiche “vecchie” quanto o più della sottoscritta in Second Life, mi è venuta in mente una riflessione, che provo a girare a tutti coloro che seguono SLnn.it sperando di favorire uno scambio d’opinioni. Il tema è: avete anche voi la sensazione che con l’estate stia arrivando un periodo di “fiacca” in Second Life? E se sì di chi credete sia la colpa?

ImageAnche se proprio oggi, parlando con un'amica designer, ho avuto la conferma che per chi ha le idee chiare (e una buona capacità) il "giro d'affari" su SL è abbastanza stabile, io qualche sospetto ce l’ho: da un lato Second Life, nata come una piattaforma totalmente libera e priva di censura, sta sempre più cercando di darsi delle regole. E finchè si dice “banniamo i pedofili da SL” siamo certamente tutte d’accordo, però se si inizia a dire no al sesso perché è sporco, no al gioco d’azzardo perché non è leale, no alle finte banche perché rubano soldi, no ai contenuti adult (anzi, sì ma solo se stata a Zindra, il nuovo “continente” dedicato alle attività adult, insomma il ghetto di chi vorrà continuare a fare “zozzerie”) il rischio è che Second Life diventi ne più ne meno una replica precisa della Real Life, con tutte le sue convenzioni, regole, buona educazione, classi sociali, etichette culturali etc etc.

Niente di male, sia chiaro, anzi probabilmente è una strada obbligata per la Linden Lab per recuperare credibilità e interesse nei confronti di aziende e sponsor RL (alle quali in fondo dei gradi di "libertà creativa" concessa agli utilizzatori del metaverso non importa punto) ma a qual punto secondo me ci perde il metaverso della Linden Lab, perché cari signori, che mi importa se mettete o meno le ombre nel prossimo viewer, il sole non ci sarà mai dentro questa scatola virtuale, il vento non lo potrò mai sentire sulla faccia e se voglio fare un bagno al mare prendo la macchina e con mio marito e mio figlio andiamo a passare una giornata in riva alla spiaggia, non mi nascondo certo in SL (dove semmai torno alla sera per dire alle amiche come ho passato la giornata e informarmi delle loro novità).

ImagePoi periodicamente leggo di polemiche RL (non solo in Italia, ma certo pure da noi) legate a SL, ai convegni che ne parlano, al fatto che si inviti questo o quello o ci si dimentichi di invitare questo o quello. Manco fosse tutto sto grande affare SL per chi non è Linden Lab o un suo provider. Non so a voi, ma a me continuano a risultare, per esperienza personale, numeri ridicoli. Utenti che decidano di pagare “ben” 6 dollari al mese ("entry level" ulteriormente tagliato rispetto agli iniziali 10 dollari al mese, il che la dice lunga) e diventare premium io ne vedo sempre meno in giro (e comunque sempre gli stessi, difficile dare numeri quando la stessa Linden Lab nasconde questi dati da mesi "per non generare confusione"), segno che la massa è ancora lontana dal metaverso.

Certo fa bene all’ego considerarsi superiori e “far from the madding crowd” come diceva il poeta, ma a parte la soddisfazione personale nel credersi un artista di successo, un capitano d’industria, un designer talentuoso o un “landlord” perché a fine mese dopo aver pagato le spese ci restano in tasca 200-300, magari anche 600 euro, quali son i numeri “veri” del business di Second Life per chi non si chiama Linden Lab?

E per favore non mi venite a parlare di fatturato e di valore complessivo delle transazioni che si pensa possano essere registrate nel corso di un anno nei mondi virtuali “di cui la gran parte in Second Life”. Io sto chiedendo quanto ci si guadagna a passare ore e ore per creare (se li copiate a altri non è leale e in ogni caso sarete sempre e solo una imitazione) disegni, abiti, palazzi, terre, eventi o servizi da vendere a chi gioca (pardon “vive”) in Second Life. Per la maggior parte dei casi se va bene possiamo dire che è un passatempo intelligente e stimolante, ma di “business”, siamo serie, se ne vede pochi in giro e soprattutto riguardano un numero estremamente limitato di persone dotate di capacità non comuni, come qualche decina di builder, designer o scripter.

ImageIn tutto meno di un migliaio di persone, a spanne, capaci sì di guadagnare per qualche tempo anche cifre relativamente interessanti, ma che in cambio debbono dedicare notevole tempo e risorse in termini reali per riuscirvi (e certamente non possono fermarsi a discorsi di singole community nazionali). Così non mi stupisco delle periodiche ondate di “disaffezione”, che  puntualmente giungono ogni qual volta le alternative ci appaiono più interessanti (e non è difficile essere più interessanti di Second Life, suvvia!). Adoro il metaverso e ci ho passato centinaia di ore, anzi di giorni, dentro, ma una pizza con gli amici, fare l’amore col mio partner, giocare con mio figlio o leggere un libro restano alternative di valore superiore, a mio modestissimo parere. Poi che SL possa essere una palestra per giovani talenti, una vetrina per i più virtuosi o creativi, un bel modo per provare a esprimere quella parte di sé che nella vita di tutti i giorni non può uscire fuori così facilmente è verissimo ed è il motivo per cui io stessa continuo a frequentarlo.

Solo bisognerebbe essere consapevoli, a mio avviso, dello stadio ancora estremamente primitivo dei metaversi (della Linden Lab e delle altre società concorrenti, di mondi virtuali in fondo ne esistono decine, controllate qui: http://www.kzero.co.uk/blog/?page_id=2563), così da non eccedere né in entusiasmi né in delusioni. E provare ogni giorno, settimana o mese a mettere in cantiere qualche progetto nuovo e originale, organizzando il proprio lavoro in modo il più possibile professionale (l'improvvisazione non paga mai, neanche in SL), possibilmente senza scannarsi solo per sentirsi “importanti” per qualche successo virtuale. Come cantava tanti anni fa Angelo Branduardi nel film di Luigi Magni dedicato alla vita di San Filippo Neri: “Tutto vanità, solo vanità! Vivete con gioia e semplicità, state buoni se potete, tutto il resto è vanità”. Ah, nel caso stiate già partendo per le ferie e questa fosse la vostra ultima lettura "d'evasione", buone vacanze a tutti, in SL ma soprattutto in RL!

Commenti (7) >> feed

Fran72Allen said: _

  Ebbene sì sono su SL per fare i soldi, quelli veri e sonanti.
Sto assolutamente scherzando, sono in Second Life per divertirmi, conoscere, giocare e sperimentare. Hai ragione, SL assomiglia sempre di più al mondo reale anzi mi sembra quasi peggio. Sarà che avendo un giro ristretto di conoscenze vedo sempre le stesse facce, ma ovunque giro lo sguardo vedo ipocrisie e non piacere ma tanto "dolore". Tanto che alla fine mi sono ritirata tra le 4 mura (se si può dire) della mia casa e sempre meno giro o trovo piacere in quello che era un tempo Second Life. Come ritengo non esista quasi più la libertà di essere ma tanti formalismi. Speriamo di sbagliarci.
smilies/grin.gif
Saluti Francesca
luglio 01, 2009

Jacopo Perenti said: _

  Neanche se ci fossimo messi d'accordo:
http://blog.italiasl.com/2009/06/25/aspettando-il-godart-panta-rei-il-nonsense/

Diciamo che Luigi Magni si rifa alle parole di Salomone: "Tutto è vanità".

Uno spunto di riflessione, in attesa del GODart, l'evento del prossimo Freak Show su ModaSL, magari interessa a qualcuno.

[A noi sicuramente interessa, come detto a suo tempo a Log. Che forse ha preso male alcune mie riflessioni e me ne dispiace, ma proprio perchè sono allergico ai formalismi eccessivi e agli assoluti, in RL come SL, ho voluto essere "provocatorio" persino nei suoi confronti. Senza ovviamente voler dare giudizi, tranne forse su una persona ma lì.. de gustibus. GODart la seguiremo certamente, sponsor o meno che si sia alla fine. A presto! LmS]
luglio 01, 2009 | url

Marco Colonnello said: _

  La maggior parte di utenti di SL è lì a far festa e a cercare amici. Per questo le ragazze spendono 800 L$ per un paio di sneakers Pornstar. Ci sono ottimi dj (anche se la maggior parte non suonano live) e ottime feste. Il tutto senza dover rischiare il ritiro della patente. Non mi sembra poco.
Sì, mi piace scorazzare per il locali con i miei amici che sono inglesi, americani, tedeschi. Ovviamente bisogna sapere bene l'inglese, cosa che comunque dovrebbero fare tutti anche nella RL. Poi visto che nel gruppo nessuno ha detto palle astronomiche usiamo pure Facebook.
Non sostituirò mai SL alla mia vita reale ma è e resta un hobby imbattibile. Anche se qualche deluso ogni tanto lascia e anche se la maggior parte della gente dopo averlo provato, non avendo pazienza di fare shopping e ritenendosi uno sfigato noob lascia ancora prima di iniziare.
See you inworld...
luglio 01, 2009

Jacopo Perenti said: _

  Non si esclude nessuno da una comunità, perchè nessuno ha il potere reale di farlo. Quindi SLnn.it, come ogni individuo, entità, organizzazione, fuori o dentro SL sono e saranno sempre i benvenuti in ogni processo di arricchimento collettivo, artistico, filosofico e quindi culturale. Non ci sono nemici o amici in questo, ma idee diverse verso fini che sono, indipendentemente dalle scelte di ognuno, comuni.

Dal multilateralismo delle idee che nasce qualcosa di nuovo, unico. Solo attraverso tutti i punti di vista, anche contrastanti, che è possibile "creare", come si fa ad esempio su SL, con l'obiettivo di essere se stessi/Dio, di conoscersi e conoscere quello che si è e il perchè lo si è.

L'Arte è proprio questo. La capacità di "copiare" la forma più divina: creare qualcosa che prima non c'era:
- http://blog.italiasl.com/2009/06/22/arts-for-dummies-20-sl-art-vs-rl-art/[url]

Che sono due faccie della stessa medaglia.

[Grazie per l'ulteriore precisazione e invito. Non mancheremo di aderirvi ogni volta ci parrà interessante per i nostri lettori la vostra proposta, come sempre e come tentiamo di fare con tutti, tempo e risorse permettendo. LmS]
luglio 01, 2009 | url

Biancaluce said: _

  Linko il mio blog con un post rivolto non a Luciana in se, che penso abbia postato per provocare l'insorgere di un dibattito costruttivo, ma a tutti i frequentatori più o meno navigati della Second Life italiana.

http://biancalucerobbiani.blogspot.com/

[fatto benissimo Biancaluce... penso che questo fosse lo scopo. Restiamo in attesa di altre opinioni e/o repliche, un abbraccio. LmS]
luglio 02, 2009 | url

luciana pinazzo said: _

  Grazie Biancaluce. Lo spirito era quello infatti. Ho letto il tuo post, molto ricco debbo dire. E ti ho già promesso, sul mio blog, http://lucianapinazzo.blogspot.com. Ma prima aspetto ancora un giorno o due sia per riordinare le idee (hai fatto un ottimo lavoro cara) sia per vedere se ci son altri interventi "precisi e ficcanti" come il tuo. Un bacio a presto (ah, vedi che non so se son io ma non riesco a postare eventuali commenti sul tuo blog). smilies/smiley.gif
luglio 03, 2009

Biancaluce said: _

  Se clicchi sotto il post sulla parola commenti, esce un popup per scrivere. Alla prox.
luglio 03, 2009 | url
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